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Il futuro della musica?

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 Il futuro della musica? il 3rd Novembre 2010, 00:41

Non voglio parlare di truzzi ed altre mode, voglio invece riflettere sul futuro della musica.
Sembra che adesso nel 21esimo secolo abbia raggiunto il suo apice, da tutti i punti di vista, quindi come andrà avanti?
Tralasciamo la musica prettamente commerciale, si fonderanno vecchi stili? Torneranno alla moda vecchi genere, come il Rock'n'Roll degli anni '50? Sembra che la creatività e il repertorio siano esauriti, pensate al rock e al metal, ormai tutti gli riff, tutti i ritmi sono stati usati per una canzone, dato che esistono tantissimi gruppi metal o rock, quindi cosa fare?
Nuovi strumenti non si possono inventare, quindi cosa si inventeranno nel futuro?
Forse mi sbaglio io, anche per esempio negli anni '70 la gente si chiedeva se fosse quello l'apice.
Voi che ne pensate?
Io prevedo un riciclo di vecchi stili e vecchie mode, nel vano tentativo di voler creare nuove mode e nuovi miti, nel ricordo del passato.
Comunque i classici della musica rimarranno classico per l'eternità, dall Hard Rock alla musica classica, alla musica folk, jazz, pop, ecc...

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2 Re: Il futuro della musica? il 3rd Novembre 2010, 22:54

Danphoenix

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::Admin::
L'arte, le parole, la musica... ciò che è capace di trasmettere messaggi ed emozioni acquista un valore inestimabile, e rimane leggenda, anche per moltissimo tempo, se c'è chi ne porta il ricordo. Voglio dire, difficile prevedere cosa accadrà, sicuramente la vecchia musica non sparirà: siamo ad un punto della storia in cui è difficile che la massa dimentichi, perché il sapere non ha mai avuto diffusione simile. Non biasimo mai i mass media, sono lo strumento di una società come la nostra, assetata di sapere, e che talvolta di questo sapere fa un miscuglio compatto e indistinto capace di mutare le informazioni e farne perdere per sempre l'identità iniziale e il vero messaggio. Da qui mi collego al Rap, un movimento che nasceva con degli intenti e che ora, a mio parere, li ha persi quasi del tutto: non per niente i suoi "seguaci" ora sono per la maggior parte dei simil-truzzi... In ogni caso, per me non siamo ancora all'apice, è sempre possibile superare e superarsi, ma bisogna avere l'ispirazione, l'amore per la musica, e bisogna essere bravi e mettersi d'impegno. Qualcuno così è nato e continuerà a nascere, cultura e società permettendo. C'è chi nasce con il Jazz dentro, c'è chi vive per il Rock e chi per il Metal, c'è chi non vive senza Blues.

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3 Re: Il futuro della musica? il 3rd Novembre 2010, 23:03

La musica, in realtà, seguendo i criteri umani, è molto LIMITATA, poichè per musica si intende solo suoni orecchiabili.... La cosa che più mi dispiace è che questa orecchiabilità sembra quasi indotta: un individuo nato in mezzo alla foresta amazzonica potrà definire musica un qualunque suono che gli sembrerà piacevole e perciò orecchiabile; lo stesso suono potrà sembrare sgradevole per uno civilizzato. La differenza sta nel fatto che nel primo caso il sentimento verso un suono sarà quasi d'istinto, nel secondo caso è la cultura indotta dalla società dell'individuo a determinarne il sentimento verso il medesimo suono.

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4 Re: Il futuro della musica? il 3rd Novembre 2010, 23:15

Danphoenix

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::Admin::
Esatto: cultura e società. Le ho già menzionate. Cosa succederebbe se si modificassero al punto di influenzare negativamente piuttosto che in meglio nuovi possibili artisti della musica?
Una cultura e una società come le nostre, prive di una vera e propria identità, ad altro non potevano portare che alla musica commerciale, al techno, all'house, perfetti prodotti spazzatura di una società bidone, nel senso che accetta in egual misura il mediocre, il buono e l'eccellente, e fa di tutta l'erba un fascio; li tratta allo stesso modo. I prodotti spazzatura sono sempre esistiti, ma mai come ora avrebbero potuto avere credito. La nostra è una cultura mista e che si sta mischiando, siamo nella fase di unificazione del mondo: ci volessero anche millenni, ora che le comunicazioni sono così rapide e vaste, l'unificazione delle culture e dei paesi è inevitabile.
Zve ha aperto una vera e propria questione filosofica qui.

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5 Re: Il futuro della musica? il 4th Novembre 2010, 14:42

Avete ragione, ma io intendevo la musica anche come un movimento, una moda, uno stile di vita, un atmosfera e un periodo.

Si, la musica è fatta per essere orecchiabile, ma ormai la musica si fa per soldi (anche il metal è uguale).


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